La città di Carovigno, di circa 16.000 abitanti, sceglie un noto atleta come responsabile dell’Ufficio del Garante. E’ il “runner” (corridore) Vincenzo Donadeo, oggi componente del consiglio direttivo dell’Unione Italina Ciechi di Brindisi, con incarico sullo “Sport e tempo libero” . Vincenzo mi riferisce di volere realizzare nella sua Città un progetto importante e ambizioso che investe l’ambito scolastico, meritevole, a mio parere, di essere esportato in altre zone d’Italia. Ha già mosso i primi passi per introdurre a livello sperimentale, con il coinvolgimento di altre associazioni della zona, un costante momento, nel quale si parlerà di “inclusione” con gli alunni delle scuole di Carovigno e di tutti gli altri Comuni viciniori che intendono aderire. Seguiremo con interesse come si svilupperà la progettualità. Vincenzo Donadeo (nella foto sotto) è autore del libro “ Io volevo correre”. Ad una domanda di un giornalista che gli ha chiesto “come vede Carovigno accessibile”, Vincenzo ha risposto “che tante volte si parla di virtuosismi ma prima di fare l’astronave girevole per i disabili cominciamo a pensare come pensa un disabile”. Plaudiamo al Comune di Carovigno per la scelta di avere nominato Vincenzo Donadeo responsabile dell’Ufficio del Garante. A lui rivolgiamo i nostri complimenti e l’augurio che possa svolgere una proficua azione anche in questa sua nuova veste. (sd)
